Solare ibrido come forma energetica alternativa per garantire eco-sostenibilità

Solare ibrido, composto da pannello,  rappresenta, indubbiamente, uno dei maggiori avanzamenti tecnologici per garantire l’eco-sostenibilità nel settore energetico alternativo.

Attraverso una strumentazione del genere, infatti, è possibile garantirsi una costante produzione di energia elettrica e un flusso di  calore tendente climatizzare gli ambienti nei quali si risieda.

Il suo funzionamento si basa su un metodologia che prevede la presenza di un scambiatore termico, situato al di sotto del modulo stesso, e tendente al recupero del calore, attraverso cellule fotovoltaiche, le quali  sono direttamente esposte al sole. Componenti del genere rappresentano, indubbiamente, una tecnologia innovativa per ricavare forme efficaci di energia non inquinanti.

L’azienda Rubanox ha sviluppato un sistema modulare di solare ibrido marchiato All-inSystem.

Il sistema è volto ad assicurare un efficiente accumulo di energia termica, determinante per l’ottenimento di una vera e propria indipendenza energetica. Spesso e volentieri anche oltre il necessario fabbisogno richiesto.

Un solare ibrido innovativo ed efficiente

Il solare ibrido All-inSystem ideato e proposto da Rubanox presenta una serie di funzionalità e prestazioni altamente efficienti e performative. Innanzitutto, riesce a garantire un’elevata produzione e fornitura di energia termica, impiegando le fonti solari attraverso la tecnologia Roll-Bond. Tale complessità componentistica viene esaltata dalla presenza di un collettore in alluminio, posto in aderenza alla parte posteriore del pannello, dove si verifica la generazione di energia, che viene poi trasferita al fluido termovettore che scorre nel collettore stesso.

Il modello modulare, composto da un pannello fotovoltaico di 60 celle, offre una serie di vantaggi e benefici ben evidenti e rapidamente rilevabili, tra i quali:

  • maggiore produzione di energia elettrica;
  • energia termica che può essere utilizzata per la produzione di acqua sanitaria;
  • aumento di longevità dei moduli fotovoltaici, evitando fenomeni di hot spot
  • produzione di energia termica oltre il fabbisogno necessario;
  • ricariche solari dei sistemi di Sonde Geotermiche compatte di Superficie

Con il modello modulare di solare ibrido di All-InSystem,  potete assicurarvi un recupero termico, ottimizzato dalla piastra Roll-Bond, per irradiare esaustivamente varie dimensioni di superfici, e consolidare una efficienza totale con rendimenti netti annuali superiori al 50%.

Struttura di un collettore PVT

La struttura di un collettore a liquido in un impianto solare ibrido è così composta:

1 – Vetro generalmente antiriflesso
2 – Pellicola in EVA
3 – Celle fotovoltaiche a piano
4 – Pellicola in EVA
5 – Backsheet in TPT
6 – Scambiatore di calore
7 – Coibentazione.

Come accennato antecedentemente un collettore è un’associazione di un pannello fotovoltaico e di uno scambiatore di calore. Il collettore fotovoltaico è quasi sempre del tipo vetrato, per riduzione della dispersione termica che è uno dei cardini al fine di un buon funzionamento.

Approfondimenti

Il solare ibrido modulare: dove siamo

Il modello di solare ibrido modulare di All-InSystem, potenziato dalla tecnologia Roll-Bond, rappresenta uno degli ultimi aggiornamenti tecnologici nel settore delle energie rinnovabili. Per saperne di più, siamo Boltiere (BG), in Via Milano, Snc 24040.

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